I curricoli cittadini di Udine
Documento finale della 1^ fase (scuola secondaria) - novembre 2011
Un’accelerazione di grande professionalità
di Marina Bosari, Roberta Bellina, Stefano Stefanel
La nascita dei Dipartimenti cittadini e il loro immediato impegno nella redazione di curricoli orizzontali, disciplinari e cittadini si è appoggiata sulla grande professionalità del corpo docente cittadino. E la previsione iniziale è stata pienamente rispettata, perché i docenti della città hanno risposto con passione, entusiasmo, impegno e nessuna perdita di tempo ad un’idea di scuola proiettata verso il futuro degli Istituti comprensivi.
Lavorare insieme per una volta non è stato un faticoso punto d’arrivo, ma è riuscito ad essere un vero punto di partenza che si è dato traguardi temporali e di contenuto seri e attendibili, raggiungendo tutto ciò che era stato prefissato.
Sul piano dell’efficacia progettuale non potevamo fare meglio. Noi dirigenti scolastici ci siamo lanciati in questa piccola impresa forti di un corpo docente di alto livello. Il nostro “azzardo” è stato premiato dai risultati conseguiti: i docenti hanno manifestato di conoscere profondamente i bisogni e le potenzialità dei ragazzi con cui vivono le esperienze scolastiche e di avere a cuore il loro futuro.
Ora i Curricoli cittadini stanno per diventare pubblici, troveranno posto nella piattaforma Udine 2.0 e diventeranno la base per l’avvio di un lavoro in “verticale” con i Circoli didattici. Cercheremo di sviluppare l’attività in tempi rapidi, siamo pronti a questo ed a confermare con i fatti il bene che i genitori e Udine pensano delle loro scuole.
Forse nei Curricoli che rendiamo pubblici ci sono aspetti da cambiare o modificare, passaggi da limare, contenuti da esplicitare meglio. Ma questo è proprio il lavoro di validazione e confronto che ci accingiamo a fare e che costituirà il “punto di origine” degli Istituti comprensivi e il punto di forza del nostro lavoro in quest’anno scolastico.
In premessa riportiamo un articolo apparso su www.educationduepuntozero.it sulla nostra esperienza, perché l’idea è quella di rendicontare e documentare tutto il percorso, anche per capire se i passi che facciamo, nei tempi e nei modi, sono quelli corretti.
I Curricoli che licenziamo sono curricoli ancora orizzontali e disciplinari, ma aprono lo spazio alla trans e pluridisciplinarietà e prefigurano un percorso verso una didattica per competenze, in itinere sono nate anche riflessioni e prospettive di azioni in questo senso. Le scuole di Udine conoscono la posizione che occupano in termini di qualità nel sistema dell’istruzione nazionale e desiderano consolidare scelte e qualità per lo sviluppo ed il miglioramento costante dell’offerta formativa. Per questo il lavoro che viene portato avanti non è legato alla difesa dell’esistente o di una scuola udinese che vuole conservarsi come la migliore senza fare nulla per innovare, ma è la proposta complessiva e pregiata che si ritiene di avanzare alle famiglie udinesi e alla città di Udine.
Vogliamo migliorare una situazione scolastica molto buona, coprire ancora criticità che ci sono, integrare al meglio gli allievi di cittadinanza non italiana e agire anche negli ambiti che richiedono potenziamento. Non vogliamo preparare alunni per le scuole superiori senza dotarli di senso civico, cultura cittadina, sensibilità, conoscenza delle lingue, correttezza metodologica. Non siamo, insomma, una scuola di passaggio, la secondaria di I grado rappresenta un segmento fondante nell’educazione dei ragazzi.
